ISO/IEC 27001:2022

ISO 27001, dal gap al certificato

Lo standard ISO/IEC 27001 definisce i requisiti di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni. Dal 31 ottobre 2025 la revisione 2013 non è più valida: ogni certificato in corso di validità è emesso sulla versione 2022, con i suoi 93 controlli riorganizzati in quattro temi.

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Ragioni

Perché una PMI si certifica

Quasi mai per convinzione interna. Nella manifattura la certificazione arriva perché qualcuno la chiede: un bando, una capogruppo, un cliente estero, un assicuratore. Il valore si costruisce dopo, quando il sistema smette di essere un raccoglitore e diventa il modo in cui l'azienda governa i propri dati.

01

Requisito di mercato

Gare pubbliche, albi fornitori e questionari di qualifica chiedono il certificato come prova sintetica di affidabilità. Senza, la valutazione si ferma prima del merito tecnico.

02

Presidio normativo

Un SGSI conforme copre gran parte delle misure di gestione del rischio richieste dalla NIS2 e costituisce un elemento di prova delle misure adeguate previste dall'art. 32 del GDPR.

03

Governo del rischio

Il risk assessment obbliga la direzione a decidere che cosa proteggere per primo. È da qui che il percorso comincia a produrre valore, a prescindere dal certificato.

Percorso

Sei passaggi fino allo stage 2

01

Contesto e perimetro

Parti interessate, requisiti applicabili e definizione del campo di applicazione. Un perimetro scritto male costa per tutta la vita del certificato.

02

Gap analysis

Fotografia dello stato di fatto rispetto ai requisiti delle clausole 4-10 e ai controlli dell'Annex A, con stima realistica di tempi e costi residui.

03

Risk assessment e trattamento

Metodologia, criteri di accettazione, valutazione dei rischi sugli asset informativi e piano di trattamento approvato dalla direzione.

04

Dichiarazione di applicabilità

Motivazione controllo per controllo su tutti i 93 dell'Annex A, comprese le esclusioni. È il documento che l'auditor legge per primo.

05

Attuazione e documentazione

Politiche, procedure operative e registrazioni. La documentazione descrive come si lavora davvero, perché in audit si verificano le prove, non le intenzioni.

06

Audit interno e riesame

Programma di audit interni, gestione delle non conformità e riesame di direzione. Solo dopo si convoca l'ente di certificazione per lo stage 1 e lo stage 2.

Corridoio di un archivio tecnico con scaffalature metalliche e raccoglitori etichettati

Annex A

Novantatré controlli, quattro temi

Trentasette controlli organizzativi, otto sulle persone, quattordici fisici, trentaquattro tecnologici. La revisione 2022 ha spostato il baricentro su cloud, gestione delle minacce e sicurezza dello sviluppo.

Allegato A

Novantatré controlli, quattro temi

La revisione 2022 ha riorganizzato i controlli in quattro temi. Su schermo largo la barra è in scala: la larghezza di ciascun tema è il suo peso reale sul totale. Selezionarne uno per vedere che cosa copre e quali prove servono in audit.

I controlli non si applicano tutti e non si applicano allo stesso modo: la dichiarazione di applicabilità motiva inclusioni ed esclusioni sulla base della valutazione del rischio. Nella revisione 2022 ogni controllo porta cinque attributi — tipo, proprietà di sicurezza, concetti di cybersecurity, capacità operative, domini — che servono a filtrarli e a costruire viste utili in azienda.

Domande ricorrenti

Certificazione in pratica

Quanto tempo serve per certificarsi?

Per una PMI con perimetro circoscritto, dai sei ai dodici mesi. Il vincolo non è la documentazione ma il tempo necessario perché il sistema produca registrazioni: senza uno storico di audit e riesami, lo stage 2 non si supera.

Chi rilascia il certificato?

Un organismo di certificazione accreditato, terzo e indipendente. Chi presta consulenza non può certificare la stessa organizzazione: la separazione dei ruoli è un requisito di accreditamento, non una cortesia.

La ISO 27001 assorbe il GDPR?

No. Lo standard governa la sicurezza delle informazioni, il Regolamento protegge i diritti e le libertà delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali. Le due impalcature si integrano bene, ma il registro dei trattamenti e le basi giuridiche restano un impianto separato.

Si può certificare solo una parte dell'azienda?

Sì, il campo di applicazione può limitarsi a un sito, a una linea di servizio o a un processo. Va però scritto in modo che il cliente che legge il certificato capisca che cosa copre davvero, altrimenti il vantaggio commerciale svanisce alla prima domanda.

Primo passo

Gap analysis ISO 27001

Una giornata di verifica sul campo, il quadro dei requisiti già coperti e la stima di quanto manca. Prima di firmare qualsiasi preventivo di certificazione.

Parliamone

Altri ambiti

NIS2

Perimetro, registrazione ACN, misure di gestione del rischio e obblighi di notifica.

GDPR e DPO esterno

Registro dei trattamenti, DPIA, data breach e nomina del Responsabile della Protezione dei Dati.

Cybersecurity advisory

Verifica tecnica delle misure, simulazioni di attacco e formazione del personale.